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Rivoluzione russa incontri a bologna

Due sono le cose che colpiscono della bellissima mostra Revolutijaallestita al MAMbo di Bologna e aperta fino al 13 maggio grazie alla partnership con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo: Dapprima lavoratrici silenziose, poi protagoniste armate dei nuovi assetti militari, ma anche innovatrici spinte dei linguaggi figurativi. Non è un caso che, prima di entrare nel vivo della pittura, la mostra si apra con una galleria fotografica che contestualizza la società russa a ridosso della Rivoluzione. Già qui spiccano immagini in cui le russe del popolo sono piccole matrioske in carne ed ossa che eseguono lavoretti manuali: Ma a distanza di pochi metri ci viene raccontata attraverso la pittura una storia di grandi contraddizioni: Le donne sono stakanoviste Ritratto della stakanovista Molodsova di Rivoluzione russa incontri a bologna Pakhomovlavorano alla catena di montaggio di un reparto tessile, indecise se rinunciare alla loro femminilità ma mai al fazzoletto rosso che raccoglie loro i capelli. Fazzoletti rossi anche sulle teste delle Giovani comuniste di Konstantin Juon o della Giovane operaia di Aleksandr Samochvalov. Qualche passo più in là rivoluzione russa incontri a bologna vediamo donne stilizzate Girls in the field di Kazimir Malevich schierate incontri seghe bergamo una truppa anonima o che sparano, ma col fazzolettone-simbolo ancora una volta tra i capelli Il Komsomol militarizzato di Aleksandr Samochvalov. Non mancano figure trasognate e oggetto di idealizzazione: O, ancora, la Composizione con la Giocondaolio e collage su tela di Kazimir Malevichche omaggia Leonardo con una tecnica destinata al successo nel secondo dopoguerra. E il tutto, come detto, in un tripudio e in un continuo laboratorio di stili e di temi. Ma gli artisti russi di quel ventennio fecondo non sono solo pittori. Among artists

Rivoluzione russa incontri a bologna Donne e stili della Rivoluzione d’Ottobre

Le donne sono stakanoviste Ritratto della stakanovista Molodsova di Aleksej Pakhomov , lavorano alla catena di montaggio di un reparto tessile, indecise se rinunciare alla loro femminilità ma mai al fazzoletto rosso che raccoglie loro i capelli. Se vuoi essere aggiornato sui post della categoria Eventi iscriviti a questa Newsletter , se invece desideri essere aggiornato ogni volta che è pubblicato un post, iscriviti alla Newsletter generale che trovi nella colonna a destra della pagina. Fazzoletti rossi anche sulle teste delle Giovani comuniste di Konstantin Juon o della Giovane operaia di Aleksandr Samochvalov. Due sono le cose che colpiscono della bellissima mostra Revolutija , allestita al MAMbo di Bologna e aperta fino al 13 maggio grazie alla partnership con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo: Among artists , Non è un caso che, prima di entrare nel vivo della pittura, la mostra si apra con una galleria fotografica che contestualizza la società russa a ridosso della Rivoluzione. Dapprima lavoratrici silenziose, poi protagoniste armate dei nuovi assetti militari, ma anche innovatrici spinte dei linguaggi figurativi. Ma gli artisti russi di quel ventennio fecondo non sono solo pittori. O, ancora, la Composizione con la Gioconda , olio e collage su tela di Kazimir Malevich , che omaggia Leonardo con una tecnica destinata al successo nel secondo dopoguerra. Politica e arte — La Rivoluzione russa del in mostra a Bologna. Una carrellata di opere esposte alla mostra Revolutija. Già qui spiccano immagini in cui le russe del popolo sono piccole matrioske in carne ed ossa che eseguono lavoretti manuali: E il tutto, come detto, in un tripudio e in un continuo laboratorio di stili e di temi.

Rivoluzione russa incontri a bologna

La rivoluzione russa del viene ricordata al MAMbo di Bologna con una mostra di opere realizzate in quel periodo dalle avanguardie artistiche. Donne e stili della Rivoluzione d’Ottobre. Due sono le cose che colpiscono della bellissima mostra Revolutija, allestita al MAMbo di Bologna e aperta fino al 13 maggio grazie alla partnership con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo: la feconda commistione di stili che ha animato l’arte russa nel primo ventennio del secolo scorso e la presenza femminile importante. A anni dalla Rivoluzione russa Dal 9 marzo al 3 aprile - ore Sala Convegni Via Mentana, 2/a - Bologna. Nel ricorre il centenario della Rivoluzione russa e la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta un ciclo di incontri di analisi e approfondimento sotto la responsabilità scientifica di Paolo Capuzzo. AUTUNNO ROSSO – Il ciclo di incontri sulla rivoluzione russa riprenderà in autunno e raggiungerà anche Bologna. Dopo il panel del 15 novembre dedicato a «Utopia e modernità» che si terrà.

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